SABATO 06/03 DALLE 15:30 ALLE 17:30 PRESIDIO IN VIA CAVOUR DAVANTI A MAX & CO. PROTESTEREMO CONTRO L'USO DELLE PELLICCE E IL MALTRATTAMENTO DEGLI ANIMALI.
ANIMALS FREEDOM PARMA
www.animalsfreedom.it
SABATO 27/02 DALLE 15:30 ALLE 17:30 SAREMO DI NUOVO, PER LA 3° SETTIMANA CONSECUTIVA, A PROTESTARE IN VIA CAVOUR A PARMA DAVANTI A MAX & CO, CONTRO L'INDUSTRIA DELLE PELLICCE PER DENUNCIARE ,TRA LE ALTRE COSE,LE CONDIZIONI IN CUI VENGONO TENUTI GLI ANIMALI.
ANIMALS FREEDOM PARMA
SABATO 20/02 DALLE 15:30 ALLE 17:30 FAREMO UN PRESIDIO DI PROTESTA IN VIA CAVOUR A PARMA, DI FRONTE A MAX & CO PER PROTESTARE CONTRO L'USO DELLE PELLICCE.
ANIMALS FREEDOM PARMA
Il giorno sabato 13/02 dalle 15 alle 17:30 faremo un presidio con cartelloni e megafono in Via Cavour a Parma, davanti a Max & Co (Max Mara) contro l'uso delle pellicce per informare la gente sulle condizioni in cui "vivono" questi poveri animali.
ANIMALS FREEDOM PARMA
Nei giorni VENERDI' 29/01 E SABATO 30/01 DALLE ORE 20 ALLE ORE 21 faremo un presidio di protesta contro il circo colber attendato dal 29/01 al 7/02 a Sorbolo contro l'uso e lo sfruttamento degli animali.
Nei prossimi giorni invieremo le altre date in cui manifesteremo.
Troviamo estremamente controproducente e crudele costringere gli animali a "esibirsi" per far divertire la gente. Abbiamo saputo che in questo circo ci sono,tra gli altri, pinguini e pellicani. Chiederemo al sindaco di Sorbolo, signora Zanichelli, di emettere un'ordinanza che vieti l'attendamento di circhi con animali non domestici sul territorio comunale, così come succede in numerose città italiane.
ANIMALS FREEDOM PARMA
Parma Animal action condivide il comunicato e si associa alla protesta
AIP PRESIDIO contro MAX MARA a REGGIO EMILIA
SABATO 16 GENNAIO 2010
Grande presidio degli attivisti AIP nella citta'dove MARAMOTTI ha fondato il suo impero dell'abbigliamento.Oggi siamo a Reggio Emilia,in piazza,con grande visibilita'informiamo chiunque voglia sapere l'atroce verita',violenta,nascosta dall'industria della pelliccia.Gli animali da"pelliccia"nascono"in fabbrica,l'allevamento e'una catena di riproduzione e di sanguinario smontaggio dove la vita intera e' all'insegna della prigionia e della piu' spietata violenza.Infinite gabbie riducono a zero lo spazio in cui muoversi,Squallidi e insensibili guardiani distribuiscono il pastone a esseri....viventi per istinto di conservazione in capannoni lugubri sempre nascosti a occhi pietosi.In un isolamento completo,quando arriva il momento del profitto,la stanza delle torture e della morte e' pronta,vicinissima a loro.Vengono presi ad ad uno da mani ben protette,stretti senza via di scampo,assassinati dai piu'crudeli metodi inventati dall'uomo...lanciano grida di dolore,cercano di difendersi invano....il loro abito coperto di pelo viene inciso,rivoltato e sfilato intero,il loro corpo buttato via a mucchio ancora vivo.....gli occhi e le ciglia si muovono...aspettano in delirio che l'anima voli e raggiunga il regno degli innocenti.
Le vetrine di MARAMOTTI sono uno sfavillare di luci,ambienti confortevoli ed eleganti,gentilezza interessata al soldo dei clienti....entrano qui i pezzi di cadavere,i vestiti predati,il pelo lucente,colorato,in vendita,pronto ad essere indossato,aprezzato da chi non va piu'il la'della sua egoistica vanita'.Non sentono al tatto il corpo vivo che ancora c'e',del visone,della volpe,del procione....coniglio,cane,gatto....predano il calore,la morbidezza,si riempiono gli occhi di senzazioni,vivono emozioni che appartengono ad esseri viventi....ad animali assassinati
è stata trovato un gattino di circa un anno,il micio, è stato abbandonato in mezzo a una strada ma una volontaria è riuscita a raccoglierlo e curarlo,lei non può tenerlo.
è un maschietto affettuosissimo grigio tigrato col musetto bianco,già sterilizzato e ,ora,in perfetta salute.
chi fosse interessato ad accoglierlo chiami il 32891148815
I gruppi animalisti Animals Freedom e Parma Animal Action annunciano l'inizio di una collaborazione sul territorio parmense sul tema della lotta contro lo sfruttamento degli animali. Le iniziative si svolgeranno tramite volantinaggi,presidi, sit in, allestimento di banchetti informativi e riguarderanno: l'alimentazione, le pellicce, la vivisezione, il circo e la caccia.Cogliamo l'occasione per comunicare che sabato 23/01 dalle 16 alle 18 ci sarà un volantinaggio di protesta contro l'industria della pelliccia nella zona tra Piazza Garibaldi, Via Cavour, Via Mazzini e Via Repubblica a Parma"
ANIMALS FREEDOM- PARMA ANIMAL ACTION
http://gazzettadireggio.gelocal.it/dettaglio/reati-tributari-maramotti-presto-in-udienza-preliminare/1833879#commenta
Reati tributari, Maramotti
presto in udienza preliminare
Luigi Maramotti, il patron della Max Mara, è finito sotto inchiesta: evasione fiscale per omessa dichiarazione. Le lunghe indagini della guardia di finanza di Reggio avrebbero accertato un'evasione di diversi milioni di euro. Indagini talmente delicate che sono state seguite dall'allora capo della procura Italo Materia
Luigi Maramotti, il patron 52enne della Max Mara, è finito sotto inchiesta: evasione fiscale per omessa dichiarazione. Le lunghe indagini, sotto traccia, della guardia di finanza di Reggio guidata dal colonnello Alfonso Di Vito avrebbero accertato un'evasione di diversi milioni di euro. Indagini talmente delicate che sono state seguite dall'allora capo della procura Italo Materia.
Quindi dopo le recenti polemiche sull'area nord della città con la nota conferenza stampa-monologo e le sgradevoli minacce ed attentati di matrice animalista subiti da circa un anno, per Maramotti ora si apre un fronte giudiziario che lo vede indagato per un reato fiscale.
L'EX PM CAPO. In pratica siamo di fronte ad una delle ultime inchieste «chiuse» in procura a Reggio da Materia prima del tempestoso pensionamento del primo luglio 2009 e l'ex procuratore della Repubblica ha chiesto il rinvio giudizio per Maramotti: in arrivo, quindi, in tribunale l'udienza preliminare davanti al gup.
L'ACCUSA. All'imprenditore reggiano viene contestato il reato dell'omessa dichiarazione, facendo riferimento all'articolo 5 del decreto legislativo 10 marzo 2000 nº74.
«E' punito con la reclusione da 1 a 3 anni chiunque, al fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto _ si legge nella norma _ non presenta, essendovi obbligato, una delle dichiarazioni annuali relative a dette imposte, quando l'imposta evasa è superiore, con riferimento a taluna delle singole imposte 150 milioni di lire».
Secondo il nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Reggio si tratterebbe di un'evasione a dir poco cospicua (gli accertamenti «parlerebbero» di decine di milioni di euro) e si riferirebbe agli anni che vanno dal 2003 al 2006.
LA DIFESA. Accuse ritenute infondate dall'imprenditore che, tramite i suoi legali, darà battaglia nei prossimi mesi davanti al giudice.
Tre le vie percorribili dal giudice all'udienza preliminare: il rinvio a giudizio dell'imprenditore, l'archiviazione del caso oppure il rinvio degli atti alla procura per nuovi accertamenti.
LA FINANZA. Sul tema delle evasioni fiscali la guardia di finanza ha battuto molto, pochi giorni or sono, nell'illustrazione dell'ultimo bilancio.
E per contrastare un fenomeno che ritengono più che radicato nel Reggiano le Fiamme gialle hanno utilizzato con maggiore frequenza il «redditometro» che costituisce una procedura d'accertamento rivolta alle persone fisiche, fondata sulla verifica di alcuni elementi che lasciano presumere una capacità di spesa correlata ad esborsi di denaro o a spese di gestione da confrontare con il reddito dichiarato.
(19 gennaio 2010)


